Comunicato stampa 02.05.2007

Publié par : ASAC.

Bellinzona: La canapa indigena alla fiera della TISANA 2007


Il Consiglio di Stato davanti ad una decisione difficile


 


E oggi che il Consiglio di Stato deve decidere se vuole applicare la legislazione federale o dare ragione agli opponenti della canapa indigena. Si tratta dello stand degli agricoltori svizzeri-tedeschi alla fiera TISANA 2007, che si tiene dal 3 al 6 maggio 2007 a Lugano. Dopo che
l’Ufficio dei permessi aveva rifiutato l’accesso alla fiera della TISANA, gli organizzatori hanno interposto la settimana scorsa ricorso amministrativo al Consiglio di Stato.


 


Dice Giuseppe Rossi, direttore di TISANA 2007: “Sono stato informato dal farmacista cantonale che i prodotti offerti al stand sono in ordine. Solo due di questi sono da verificare.” Secondo la legislazione cantonale il farmacista cantonale viene consultato, questo però non è stato fatto dal Ufficio dei permessi.


 


“Non è una decisione.”


Nella sua risposta al Consiglio di Stato il Capo ufficio giuridico, Avv. Gemnetti, ritiene, che la presa di posizione della Sezione dei permessi non ha carattere di decisione, ma solo informativo, perciò non si puo presentare ricorso.


 


Canapa indigena svizzera


Secondo la legislazione federale e ticinese il controllo dello Stato è limitato alla canapa indiana (vedesi allegati e http://www.admin.ch/ch/i/rs/812_121/a1.html), nel caso TISANA si tratta invece della canapa tradizionale indigena svizzera, per la quale sono predisposti, dalla Confederazione, pagamenti diretti di CHF 1’600.–/ha. Spetta adesso al Consiglio di Stato di prendere una decisione su questo punto della differenza da dare fra le due piante.


 


Legge federale


Altro punto da decidere: La legge federale sul commercio interno garantisce ad ogni persona con domicilio o sede in Svizzera l’accesso libero e indiscriminato al mercato al fine di esercitare su tutto il territorio della Confederazione un’attività lucrativa. Perciò non sottostanno ad autorizzazione i prodotti a base di canapa indigena conformi alla legislazione federale. La legge ha in particolare lo scopo di facilitare la mobilità professionale e gli scambi economici in Svizzera. Ognuno ha il diritto di offrire merci, servizi e prestazioni di lavoro su tutto il territorio della Confederazione, se l’esercizio dell’attività lucrativa in questione è autorizzato nel suo Cantone o Comune di domicilio o di sede – questo è il caso per i prodotti dello stand degli agricoltori svizzeri-tedeschi.


 


ASAC

 






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Produzione e caratteristiche


 


Marijuana


 


Il tipo di prodotti presente sul mercato varia ampiamente a seconda dei Paesi d’origine. La Marijuana si presenta come un’erba di colore variabile (dal giallo, al verde pallido al marrone), priva di semi (kif e sinsemilla) o contenente grosse quantità di semi, foglie, gambi e steli. Le varietà ad alto contenuto di resina risultano appiccicose al tatto e, nella preparazione per lo spaccio, vengono compresse in piastre.


 


La marijuana viene estratta dai fiori e dalle foglie della canapa indiana (Cannabis).


 


La Marijuana é più pericolosa del tabacco


Il fumatore di Marijuana inala molto più profondamente e trattiene il fumo più a lungo nei polmoni rispetto ad un fumatore di tabacco, per poter assumere la maggiore quantità possibile di agente stupefacente. Per lo stesso motivo, non utilizza alcun filtro nonostante il fatto che il contenuto di catrame nel fumo di uno spinello sia molto superiore rispetto a quello di una normale sigaretta. Il fumo dello spinello contiene il doppio di sostanze cancerogene rispetto al fumo di tabacco. Questo aumenta il rischio di tumore.


 


La Marijuana è considerata una sostanza stupefacente ed è appurato che sia nociva per la salute. Essa toglie lucidità è provoca in una certa misura una dipendenza psicologica. La disintossicazione dalla Marijuana è un processo lento, nel quale il consumatore cronico, spesso per mesi deve confrontarsi con ripercussioni psichiche negative.


 




 


Indicazioni per i Municipi


riguardo alle disposizioni legali e alle modalità di intervento a livello comunale


in materia di canapa


 


del Gruppo di lavoro sulla canapa istituito dal Consiglio di Stato


con risoluzione n. 764 del 18 febbraio 2003


 


1. Legislazione sugli stupefacenti


Innanzitutto è opportuno sottolineare in maniera chiara che la canapa è una droga. Infatti, la legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope, del 3 ottobre 1951 (LStup; RS 812.121), include tra gli stupefacenti sia la canapa indiana (art. 1 cpv. 2 lett. a n. 4 LStup), sia la resina dei peli ghiandolari della canapa indiana (art. 1 cpv. 2 lett. b n. 3 LStup).